Quale piattaforma per un blog? – Wordpress

Wordpress è il primo blogware (blog + software) che analizzo nella serie “Quale piattaforma per un blog?” in cui presento i vantaggi e gli svantaggi delle più famose piattaforme per gestire un blog.

La piattaforma Wordpress si presenta in due forme: una hosted in cui in pochi passi è possibile creare un proprio blog con indirizzo tuonome.wordpress.com, ma che ovviamente ha molte limitazioni, ed una stand-alone, scaricabile gratuitamente dal sito www.wordpress.org e completamente personalizzabile.

Per capire meglio i vantaggi e gli svantaggi delle due versioni, le analizzerò di seguito in maniera separata, giungendo poi ad un giudizio finale.

WORDPRESS.COM (versione hosted)

La versione hosted di Wordpress, arrivata ad Aprile 2008 alla versione 2.5, è una delle migliori offerte (insieme a Blogger) per chi vuole iniziare a scoprire il mondo dei blog.

Dopo una facile iscrizione all’indirizzo www.wordpress.com in cui è necessario semplicemente scelegiere il titolo del blog e inserire la propria e-mail, si ha la possibilità di scegliere la grafica del blog tra una serie di più di 70 temi già pronti. Purtroppo i temi sono modificabili solamente con un upgrade a pagamento, ma poiché l’offerta di temi gratuiti continua a ad aumentare, l’utente medio non dovrebbe avere problemi a trovarne uno di proprio gradimento.

Wordpress è ovviamente famoso per i suoi widgets, strumenti (per esempio tag, categorie, post più letti, etc.) che possono essere integrati nella barra laterale e completamente personalizzabili.
Per la scrittura dei post vi è la possibilità di usare sia un editor WYSIWYG (What you see is what you get – quello che vedi è quello che ottieni) sia uno HTML per chi è più esperto o vuole avere maggiore controllo sul risultato. L’organizzazione dei post si basa su una suddivisione in categorie o tag che possono essere scelti direttamente dall’utente.

Molto utile è la protezione antispam integrata in Wordpress basata su Akismet che permette una quasi completa difesa da commenti indesiderati nel blog. Degne di nota sono ovviamente le pagine statiche che non tutte le piattaforme blog permettono, nelle quali possono essere inseriti contenuti al di fuori dei normali post (per esempio pagina dei contatti o altro), e anche le statistiche incorporate direttamente nel blog per il controllo dei visitatori.

WORDPRESS.ORG (versione stand-alone)

La versione stand-alone di Wordpress sebbene necessiti di un hosting privato per poter essere utilizzata offre oltre alle funzioni della versione hosted molte altre possibilità, soprattutto per quanto riguarda la personalizzazione.

L’installazione può chiaramente avvenire in un dominio con nome a scelta e anche la scelta del tema non è più limitata. Quest’ultimo può essere creato da zero oppure si può usare uno di quelli già pronti e gratuitamente scaricabili dalla rete(per esempio a themes.wordpress.com – dove si trovano più di 1200 temi) che possono anche essere personalizzati a propria scelta. Inoltre esistono moltissimi plug-in creati per modificare o aggiungere caratteristiche di Wordpress e rendere il blog ancora più unico e ricco di funzioni.

La comunità di Wordpress è infatti uno dei maggiori punti di forza di questa piattaforma poiché è in costante evoluzione e aiuta nell’espansione e nel miglioramento di questo blogware. Da menzionare è sicuramente anche la possibilità attraverso la versione stand-alone di creare una comunità di Blog multipli attraverso la versione Wordpress MU.

CONCLUSIONI
Wordpress, forse l’avrete capito dal mio entusiasmo, è la mia piattaforma blog preferita. Questo perché di adatta sia ad un utente alle prime armi attraverso la sua versione gratuita, sia ad quello che vuole crearsi un blog professionale e completamente personalizzato. Le opzioni offerte dalla versione hosted potrebbero essere effettivamente di più (penso soprattutto alla mancata possibilità di modificare il codice CSS), ma forse questo è un modo per invogliare la gente ad impegnarsi e usare la versione stand-alone e quindi diventare un vero blogger.

Cosa ne pensate di Wordpress? Lo usate anche voi per il vostro blog o preferito altri blogware?

Ditemi il vostro parere. Nella prossima puntata di questa serie vi parlerò di Blogger, la piattaforma offerta da Google.

Immagine by factoryjoe

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Un commento

  1. begg ha detto:

    L’articolo è molto interessante, e le differenze sono descritte in modo chiaro. L’unica cosa che non mi è ben chiara è come trovare un hosting privato…non saprei proprio da dove cominciare :(
    Gli hosting privati sono a pagamento o ne esistono anche versioni gratuite?

    Se potessi darmi qualche informazione al riguardo ed indicarmi anche dove trovare e qual è la procedura per utilizzare hosting privati mi faresti un gran favore :)

    Grazie :) e un saluto

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